Desratizador Trans-rat

Fig 1. Aparato Trans-rat./ Contatto SNC, Italia

No tengo mucha información sobre el aparato electrónico Trans-rat. La única referencia que tengo es porque un restaurante al que le hacía la desinsectación lo tenía instalado. No tenían contratada la desratización con la empresa en la que trabajaba. Y tampoco recuerdo que nos llamaran por problemas de ratas y ratones. Sí, en cambio, tenían problemas con la cucaracha germánica. Según informa el propio fabricante, los aparatos Trans-rat se vienen instalando desde el año 1972 [1]. Me parecen muchos años presentes en el mercado como para que estos aparatos no tengan una mayor difusión. El aparato es un invento desarrollado en España. En estos momentos, Fumigaciones Ibéricas SA es el distribuidor oficial [2]. En el resto de Europa, parece que lo distribuye la empresa italiana Conttato [3].

¿En qué consiste el funcionamiento del aparato? Esto es lo que dice el fabricante en su página web:

«Las ratas y ratones son muy sensibles a unas determinadas señales de frecuencia aleatoria Sísmica que provocan a las ratas y ratones un malestar nervioso, que las desequilibra y desorienta e induciéndolas a desaparecer de la zona afectada.»

Este malestar conlleva que en 30 días los roedores desaparezcan de las instalaciones donde esté instalado el Trans-rat. Su funcionamiento permanente impediría que estas volvieran a instalarse de nuevo. Se trata de un aparato electrónico que emite unas ondas sísmicas que se propagan a través de la estructura del edificio. Para ello es necesario anclar el aparato a la estructura de hormigón del edificio o soldarlo a la estructura de acero. Esto permite que los pulsos aleatorios se propaguen hasta unos 25 metros de distancia, con lo cual cubren una gran área.

La cuestión importante es qué se entiende por ondas sísmicas y si estas son realmente efectivas. El fabricante no informa sobre la primera pregunta. Y sobre la segunda dice que el aparato es efectivo y, además, muestra una lista de clientes satisfechos. He de hacer constar que en esta lista aparece el cliente en el que yo realizaba hace unos años la desinsectación.

Por lo que se refiere a las ondas sísmicas, estas son utilizadas por algunas especies animales para comunicarse. Se trata de un estrecho rango entre 10 y 40 Hz (infrasonidos) que utilizan algunas especies para obtener información del medio. El caso más conocido es el de los elefantes [4]. Estos animales pueden dar patadas en el suelo o rugir para comunicarse con otros congéneres que pudieran estar hasta 32 kilómetros más lejos. Esta manera de comunicarse ha abierto la puerta a nuevos estudios sobre comunicación animal. Parece que es muy utilizado por animales que construyen su madriguera en el suelo. No recuerdo haber leído nada al respecto sobre este tipo de comunicación en ratas. Pero está claro que, teniendo en cuenta sus hábitos nocturnos, perciban perfectamente estas ondas sísmicas. Por tanto, si se generan ondas aleatorias que las molesten, estas se sentirán incómodas. Otra cosa es que fueran generadas de una manera regular, a lo cual se acostumbrarían. Pienso que la clave del funcionamiento del aparato está en lo aleatorio.

Para acabar, agradecería la opinión de alguien que tenga experiencia con este tipo de aparatos o que tenga buen conocimiento de la biología de ratas y ratones.

[1] http://www.transrat.com/

[2] http://www.fumigacionesibericas.com/

[3] http://www.contattoitalia.it/

[4] Los elefantes se comunican haciendo retumbar el suelo, El País, 14-03-2001.

Fig 2.

Fig 2. Esquema de cómo hay que anclar Trans-rat a la estructura de hormigón.

3 comentarios en “Desratizador Trans-rat

  1. curiosidad dijo:

    Después de picarme la curiosidad por el movimiento de «tanteo» con las patas que hacen los hámsters dorados ante algo nuevo he estado un rato buceando por el señor Google. Te dejo un interesante compendio bibliográfico de 2001 de investigaciones sobre toxicología de los infrasonidos con un breve resumen de cada una: http://www.nvda.net/files/Infrasound_508.pdf Estaba motivado por otra cuestión (afección a los humanos), pero se sacan datos interesantes. Parece ser que ya por los 70 se vieron efectos negativos en la actividad y comportamiento de exploración en ratas (página 18) y ratones (páginas 19 y 20): fatiga y sueño. Los estudios posteriores, tanto del compendio como a 2001, parecen centrarse generalmente en órganos, tejidos y células y alguna conclusión es la del posible daño al sistema nervioso (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21946944). Hay un experimento en concreto interesante (página 27) para el Eurotúnel con un generador de infrasonido y con descargas eléctricas en caminos distintos hacia una fuente de comida: los infrasonidos no prevenían el uso de ese camino, aunque sólo una rata aprendió a llegar a la comida.
    El efecto comportamental en humanos coincide y parece que lo incluyen dentro del síndrome del edificio enfermo.

  2. Mario Mazzacani dijo:

    GENERALITA’ SUGLI IMPIANTI SCACCIANIMALI
    Questa spiegazione non ha la pretesa si essere un trattato scientifico, ma un semplice ed utile aiuto
    per la comprensione del funzionamento degli impianti scaccianimali; utilizzeremo alcuni paragoni per
    meglio comprendere il funzionamento.
    I dispositivi scaccianimali contrariamente alle trappole di cattura, ai veleni ed altri mezzi, sono dispositivi
    ecologici che non uccidono o catturano gli animali, ma semplicemente li allontanano dai luoghi
    indesiderati.
    Questo allontanamento, rappresenta per l’animale un cambiamento di abitudine molto sofferto perché
    in quei luoghi o in quell’ambiente quegli animali possono trovare cibo, avere un nido, una colonia o
    una comunità.
    Contrariamente ad altri sistemi, i sistemi elettronici basati su suoni, ultrasuoni, onde o vibrazioni richiedono
    tempo per allontanare gli animali. Il protrarsi di perturbazioni fisiche all’ambiente porta
    l’animale alla decisione di abbandonare il territorio occupato. La calma e l’abbondanza di cibo porta
    all’insediamento di nuove colonie di animali. E’ un po’ quello che succede agli esseri umani che abbandonano
    il loro ambiente quando non ci sono più possibilità di sopravvivenza, c’è una condizione
    sociale difficile, manca la pace ecc…
    ALLONTANAMENTO A MEZZO DI SUONI ED ULTRASUONI.
    Quello che noi chiamiamo suono è in realtà una vibrazione udibile dall’orecchio umano che sente, nel
    caso di una persona giovane e sana, frequenze comprese tra 20 e 20.000 Hertz ( Hz ).
    In una persona sana, ma in età matura il livello di udibilità alle alte frequenze si abbassa a 15.000/
    16.000 Hz; per una persona che soffre di sordità questi parametri non hanno senso.
    Molti animali hanno un udito molto sensibile e con una gamma di frequenze udibili molto più estesa.
    Per ogni animale vi è una frequenza di disturbo alla quale l’intolleranza diventa elevata; per esempio
    la sveglia elettronica funziona a 800/1.000 Hz che è il massimo di disturbo per l’essere umano.
    Per i ratti in genere la frequenza di massimo disturbo è attestata circa intorno ai 23.500 Hz, frequenza
    che per noi è considerata ultrasuono.
    Occorre, per avere il massimo di disturbo, che questo suono ( ultrasuono ) sia il più possibile variabile
    con ritorno frequente sulla frequenza di massimo disturbo .
    Queste frequenze sono frutto di anni di ricerca approfondita ( nel caso dei ratti ) in laboratori di ricerca
    negli anni 50 e 60 del secolo scorso prevalentemente effettuate negli USA.
    Nel caso dei TOPI , RATTI , GHIRI ad esclusione dei PIPISTRELLI, se per l’allontanamento si utilizzano
    ultrasuoni si nota di solito un picco iniziale in cui tutti gli animali abbandonano la zona. Poi se
    in quel posto non c’era cibo questi non ritornano. Se invece c’era cibo buono, in abbondanza e nei
    paraggi non si trova di meglio si nota un ritorno di una parte della colonia preesistente o di elementi
    più giovani. Abbiamo infatti notato in anni di prove ed esperienza che in zone piene di cibo ed infestate
    da ratti o topi l’allontanamento totale è praticamente impossibile se contemporaneamente non viene
    fatta una adeguata disinfestazione e bonifica dei locali o delle aree interessate.
    Per i PIPISTRELLI la situazione è radicalmente diversa in quanto essendo ciechi utilizzano un sistema
    di orientamento ( da cui è stato copiato il sonar ) ad ultrasuoni . Immettendo ultrasuoni
    nell’ambiente si disorientano ed abbandonano i locali per sempre.
    Se nelle aree infestate non vi è cibo l’allontanamento è totale e definitivo.
    Non sempre e non in tutte le situazioni gli ultrasuoni sono sufficienti; a volte oltre agli ultrasuoni, alle
    esche alle trappole di cattura occorre “stanare” i topi che vanno a nidificare negli anfratti dei muri o
    delle pareti con sistemi SISMICI A VIBRAZIONE. E’ il caso ad esempio delle intercapedini con materiali
    isolanti o fonoassorbenti, degli spazi di dilatazione delle costruzioni …….segue
    prefabbricate o negli spazi all’interno di controsoffitti non smontabili ecc. Lo stesso avviene in
    caso di costruzioni in pietra dove all’interno dei muri vi sono spazi vuoti.
    Gli ultrasuoni inoltre non sono in grado di arrivare negli spazi e negli angoli più nascosti, all’interno di
    imballaggi o di prodotti confezionati ( esempio cereali, frumento, farina ecc ).
    COME SI COMPORTANO I GATTI E I CANI CON GLI ULTRASUONI
    I gatti hanno un udito molto sviluppato; in un soggetto giovane e sano la frequenza udibile arriva fino
    a 100.000 Hz; per i cani la frequenza massima udibile è più bassa.
    Anche nei riguardi di questi animali esistono innumerevoli teorie .
    La nostra Ditta al momento ( 2006 ) non ha conoscenze dirette di progettazione ed installazione di
    apparecchiature dedicate; la nostra esperienza è limitata indirettamente a quella che ci proviene dalle
    apparecchiature da noi commercializzate ed utilizzate dai nostri clienti.
    I gatti vengono colpiti con frequenze intorno ai 23.000 Hz come per i topi.
    Il gatto non scappa all’istante e se il suono è fisso di frequenza e continuo di intensita si abitua .
    Il cane è meno influenzabile dalle frequenze al di sotto dei 30.000 Hz.
    Entrambi hanno un comportamento del tipo AZIONE / REAZIONE. Le apparecchiature scacciagatti
    funzionano emettendo l’ultrasuono quando, il gatto si avvicina nell’area di azione dell’apparecchio elettronico.
    Di solito il gatto “segna” il territorio con la propria urina e con i propri escrementi.
    Le apparecchiature ad ultrasuoni devono intervenire al momento che il gatto si introduce nell’ area e
    devono funzionare in modo discontinuo e comunque impulsato. Un suono di tipo costante, anche se
    di frequenza variabile ottiene risultati scarsi.
    Le apparecchiature scacciacani o antiabbaio funzionano con lo stesso principio emettendo
    l’ultrasuono solo a comando manuale oppure con un sistema automatico che emette l’ultrasuono in
    risposta all’abbaio o ad un comportamento anomalo del cane. Questa procedura viene utilizzata anche
    in addestramento con fischietti ad ultrasuoni.
    Nel caso si sia in presenza di gatti appartenenti a COLONIE FELINE che vivono in cattività per esempio
    all’interno di grandi depositi di ipermercati o di derrate alimentari su alte scaffallature occorre
    fare impianti dedicati studiati ad hoc.
    COME SI COMPORTANO GLI ESSERI VOLANTI CON GLI ULTRASUONI
    Gli esseri volanti in genere sono influenzati dagli ultrasuoni e come per altri animali sono disturbati in
    modo particolare solo a determinate frequenze .Le zanzare per esempio sono disturbate , ma ne esistono
    centinaia di varietà con frequenza di massimo disturbo molto diversa , è difficile fare apparecchiature
    adatte per tutte. Per quanto riguarda gli uccelli esistono sia sistemi sonici che ultrasonici.
    I SISTEMI SONICI si basano sulla riproduzione del grido degli uccelli rapaci .Questi sistemi se pure
    efficienti hanno il difetto di essere rumorosi e di potere essere installati solo in aree extraurbane o
    dove il rumore prodotto viene tollerato. I sistemi sonici vengono utilizzati prevalentemente in impianti
    industriali, aeroporti, piantagioni ecc…
    Gli SCACCIAUCCELLI AD ULTRASUONI si stanno affermando in ambito urbano dove il rumore non
    è tollerato oppure in ambito industriale per la copertura di capannoni dove i pipistrelli fanno scattare i
    sistemi di allarme volumetrici o dove gli escrementi arrecano gravi danni. Per i piccioni o per altri uccelli
    vengono utilizzati apparecchiature che generano un effetto del tipo Dolby Sound Round con passaggio
    dell’ultrasuono in modo da dare all’uccello la sensazione di un passaggio di altri uccelli in volo.
    All’esterno comunque i sistemi ad ultrasuoni utilizzanti TWEETER PIEZOELETTRICI installati singolarmente
    non danno grandi risultati perché sono molto direzionali. Per raggiungere buoni risultati
    occorrono tweeter orientati in tutte le direzioni e con potenza molto elevata.
    SCACCIANIMALI UTILIZZANTI VIBRAZIONI DI TIPO SISMICO
    Vengono utilizzati per allontanare animali di vario tipo dai rettili ai ratti ad altri animali più grandi.
    Si basano sulla scoperta che molti animali fuggono in presenza di vibrazioni più o meno forti.
    Sono i cosidetti sistemi sismici; i più evoluti simulano le vibrazioni del terremoto con milioni di combinazioni
    totalmente casuali per non dare assuefazione. Servono nel caso dei ratti e topi per
    “STANARE” gli animali non raggiungibili dagli ultrasuoni come prima spiegato.
    Per avere effetto passano tempi molto lunghi ( anche tre mesi ), ma l’effetto è duraturo e definitivo.
    Non generano frequenze o vibrazioni continue, quindi può capitare che per un certo periodo i
    topi in circolazione aumentino perché escono dalle tane per cercare nuove sistemazioni.
    Vengono utilizzati normalmente su grandi aree ed impianti industriali, per canalizzazioni in metallo e
    per tetti. Per funzionare bene hanno bisogno di mezzi di trasmissione rigidi: cemento armato,
    ferro , asfalto ecc. Sono economicamente competitivi solo per grandi impianti.
    SCACCIANIMALI MECCANICI , ELETTRICI E CHIMICI
    Sono i sistemi utilizzanti la tensione elettrica, barriere a punzoni, odori chimici, nastri ecc…
    Non sono prodotti attualmente costruiti o commercializzati dalla nostra ditta. Sono adatti nei luoghi
    dove non arriva la linea elettrica tipo piantagioni, oppure tipo monumenti ecc… Come tutti gli altri
    sistemi hanno pregi e difetti e spesso vanno integrati con gli tecnologie differenziate.
    CONCLUSIONI
    Un impianto ben progettato e ben installato non deluderà il committente e anche se il costo è fuori
    dalle aspettative verrà di sicuro ripagato con lunghi anni di servizio e con un costo di gestione decisamente
    irrisorio.
    Per i locali soggetti ad H.A.C.C.P. si consiglia, dopo aver installato i nostri apparecchi elettronici, di
    posizionare in loco alcune trappole multi cattura con esche virtuali (non contenenti principi attivi nocivi),
    per poter monitorare e verificare il buon dimensionamento e risultato ottenuto di prodotti CONTATTO
    installati.
    Ultrasuoni e sistemi sismici SONO ASSOLUTAMENTE INNOCUI E SICURI PER L’UOMO E PER
    GLI ANIMALI DOMESTICI.
    Grazie dell’attenzione.
    Sassuolo , Gennaio 2012
    Mazzacani Per.Ind Mario
    CONTATTO

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